Villa Valeria, comunità integrata a San Sperate

Villa Valeria, comunità integrata a San Sperate

Nuova Assistenza apre la sua prima struttura per anziani in Sardegna grazie alla partnership con aziende ed istituzioni locali.

Si svolgerà domani sabato 12 giugno 2021 l’inaugurazione ufficiale di Villa Valeria, la comunità integrata per anziani, progettata e realizzata in un solo anno da Nuova Assistenza, società cooperativa ONLUS di Novara, grazie alla stretta e fattiva collaborazione con le aziende del territorio sardo.

Un esempio virtuoso e vincente di rete interterritoriale, che collega Novara a San Sperate (SU). Una partnership che consente di arricchire in Sardegna l’offerta di servizi per persone con fragilità e che a regime creerà circa 40 nuovi posti di lavoro.

La struttura

La struttura residenziale dispone di 60 posti letto per persone autosufficienti e non autosufficienti. Articolata su due piani, gode di camere singole o doppie con servizi privati, ampio giardino per attività manuali e di ortoterapia, palestra, saloni ristorazione, svago, lettura ed animazione.

Gli ambienti sono luminosi ed accoglienti, lo stile è famigliare ed ospitale. In tutta la struttura è previsto un impianto di raffrescamento e ricircolo automatico dell’aria.

Il trattamento alberghiero offre un ottimo servizio di ristorazione che prevede la disponibilità di diversi menu. Gli ospiti possono usufruire, su appuntamento ed a richiesta, del servizio di parrucchiere/barbiere o di prestazioni podologiche.

Il benessere dell’ospite

La cura nei dettagli riservata nella parte strutturale trova riscontro nell’attenzione che da sempre Nuova Assistenza riserva al benessere psico-fisico dei propri utenti.

Il progetto personalizzato consente di individuare i bisogni di ogni ospite, sviluppando quindi proposte di vita e di accompagnamento in grado di “includere” la persona nel nuovo contesto di vita in cui si trova.

Le potenzialità individuali vengono valorizzate e la partecipazione comunitaria stimolata. Sono sempre garantiti gli incontri affettivo relazioni con la famiglia nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni relative all’emergenza COVID-19, attraverso locali con ampie vetrate e percorsi esterni protetti, non interrompendo, così, quel necessario legame indispensabile per il mantenimento del benessere psico fisico ed emotivo.

(Fonte: https://www.sardegnareporter.it/)

A San Sperate la prima casa di accoglienza per anziani: “Punto di riferimento per tutto il territorio”

A San Sperate la prima casa di accoglienza per anziani: “Punto di riferimento per tutto il territorio”

Vanno avanti i lavori per l’apertura della prima struttura dedicata agli anziani non autosufficienti in città, il sindaco Collu: “Sarà tecnologica, dotata di tutti i servizi e circondata dal verde”

Una struttura residenziale per anziani non autosufficienti, la prima a San Sperate, sta per essere terminata. Gli operai sono al lavoro nel grande cantiere circondato dal verde, e ieri il sindaco Enrico Collu ha compiuto un sopralluogo: “La comunita Integrata che diventerà un’importante risorsa del nostro territorio. Si tratta di una struttura residenziale di alta qualità destinata ad accogliere anziani non autosufficienti. Nata da un’accordo tra lungimiranti imprenditori, che si son fatti interamente carico dell’investimento, e l’amministrazione comunale che ha supportato l’intervento e approvato tutte le varianti necessarie”.

“Ho avuto modo di constatare lo stato di avanzamento dei lavori, ormai a buon punto, e che si tratta di una struttura di alto livello tecnologico e organizzativo,  circondata dal verde, e dotata di tutti i servizi. Una struttura che a San Sperate mancava e che diventerà un riferimento anche per le zone circostanti”.

(Fonte: https://www.castedduonline.it/)

C’è una nuova rsa in arrivo ai Lecci: Ottanta posti in più per gli anziani

C’è una nuova rsa in arrivo ai Lecci: Ottanta posti in più per gli anziani

Via libera al progetto dalla commissione urbanistica: sarà realizzata dopo il laghetto degli Alcali
Il terreno è della congregazione San Filippo Neri, pronta a cederlo alla società Alf Investment.

Una nuova rsa da ottanta posti letto ai Lecci.

E’ il progetto che ha ottenuto il parere positivo
della commissione urbanistica e che già nei prossimi mesi potrebbe vedere la posa della prima pietra. Il terreno è collocato in via Alcide De Gasperi, subito dopo il laghetto degli Alcali in direzione Interporto, è di proprietà della congregazione San Filippo Neri che lo cederà alla società Alf Investment, azienda specializzata nella realizzazione di residenze sanitarie destinate agli anziani.

Clicca qui per leggere e scaricare l’articolo: Prato QN ottobre 20

La rsa ai Lecci si allarga a scapito del luogo di culto, ecco la nuova edificazione in via De Gasperi

La rsa ai Lecci si allarga a scapito del luogo di culto, ecco la nuova edificazione in via De Gasperi

Il progetto originario è stato modificato con la variante semplificata al piano operativo e tenendo presente le criticità sottolineate dalla commissione urbanistica nel proprio parere. La struttura ha una capacità di 170 letti ma ne saranno realizzati 120.
Niente più luogo di culto accanto alla rsa che sorgerà ai Lecci, ma bensì un allargamento della struttura residenziale da realizzare in unico lotto con la possibilità di ospitare anche altri servizi sanitari al pian terreno.
Ecco come è cambiato il progetto della nuova edificazione in via De Gasperi a due passi dal laghetto degli Alcali e all’ombra dell’Interporto, con la variante semplificata al piano operativo che modifica la scheda di trasformazione dell’intervento senza toccare vincoli e obblighi a cui è sottoposta l’area e mantenendo inalterate le volumetrie complessive.
Una modifica che ha tenuto conto delle criticità evidenziate dalla commissione urbanistica nell’emissione del parere sulla variante. Commissione che ieri, 8 aprile, ha esaminato il nuovo progetto e indicato l’utilizzo del 50% dell’extra onere che tale cambiamento ha comportato.
La rsa, che sarà convenzionata con l’Asl, è dimensionata su 170 posti, ma ne saranno realizzati 80 nella parte più lontana da via De Gasperi e 40 in quella più vicina che insieme a una nuova sistemazione del verde prenderà il posto dell’edificio di culto. Al pian terreno di questa nuova parte sono altri servizi sanitari.
Ovviamente la struttura sarà servita da un parcheggio.
Gli uffici comunali hanno sottolineato come la nuova impostazione del verde renda il progetto più coerente al contesto paesaggistico in cui è immerso e agli obiettivi del Piano operativo.
Metà degli extra oneri, pari a 42mila euro, saranno utilizzati per riqualificare il tratto di via di Gonfienti che da via Firenze arriva al parcheggio degli Etruschi passando sotto la ferrovia.
Si tratta di installare un’illuminazione a Led e di realizzare una pista ciclabile in modo che un giorno siano messi in connessione i percorsi ciclabili di via Firenze con quelli dell’Interporto.
(Fonte: http://www.notiziediprato.it/)
Ai Lecci nascerà una nuova Rsa destinata a 80 anziani non autosufficienti

Ai Lecci nascerà una nuova Rsa destinata a 80 anziani non autosufficienti

Chiesta una variante al piano operativo per realizzare una nuova struttura al posto di appartamenti e residenza sanitaria. Prevista anche la possibilità di costruire una chiesa e un convento per i frati proprietari del terreno.

Una Rsa da 80 posti potrebbe essere realizzata, in tempi brevi ai Lecci, in viale Alcide De Gasperi, all’altezza dell’ingresso dell’interporto.
La Alf Investiment, azienda specializzata nella realizzazione di Residenze sanitarie assistenziali e Strutture integrate per anziani non autosufficienti, ha richiesto alla commissione urbanistica una variante al piano urbanistico attraverso un parere di fattibilità per costruire al posto di appartamenti e Rsa soltanto una Residenza per anziani ed eventualmente una chiesa con annesso un convento. “Abbiamo espresso parere positivo – ha spiegato il presidente Maurizio Calussi – perché si tratta di un miglioramento del piano senza stravolgerlo visto che si passa da una funzione privata a uso pubblico a una completamente sbilanciata verso il pubblico”.
La variante propone due possibilità. La prima è la realizzazione di una Rsa e un luogo di culto. La struttura per anziani è suddivisa in tre nuclei, di cui quello a piano terra destinato ai servizi generali mentre i posti letti in due blocchi da 40, saranno realizzati negli altri piani per un totale di 3.850 mq. Accanto è prevista un’altra piccola area sempre destinata ai servizi sociali, che però, come ha fatto notare la commissione, non è dotata di un ingresso autonomo. Conclude questa prima ipotesi la realizzazione di una chiesa, di una canonica e di un convento destinato ai frati che sono proprietari del lotto. La seconda possibilità è quella di escludere la destinazione ai servizi religiosi.
Ottenuto il parere favorevole della commissione, ora Alf investiment dovrà presentare un piano dettagliato del progetto che intende realizzare, per quanto riguarda la costruzione della Rsa è vincolante il parere della Società della salute.
“Il progetto– continua Calussi – è suddiviso in unità minime di intervento la cui realizzazione prevede anche la possibilità di partire in tempi diversi. La commissione ha però posto l’obbligo che, appena parte la prima, dovranno essere realizzate tutte le opere di urbanizzazione, che tra l’altro comprendono anche parcheggi e aree verdi”.
L’altro vincolo imposto è quello del rispetto della vocazione ambientalistica della zona. “La Commissione – spiega il presidente – vigilerà che nel progetto ci siano spazi verdi compatibili con quanto stabilito dalla Regione Toscana.“

(Fonte:www.notiziediprato.it/)

Due nuove Rsa da 80 e 40 posti nasceranno in via De Gasperi ai Lecci

Due nuove Rsa da 80 e 40 posti nasceranno in via De Gasperi ai Lecci

Due nuove Rsa da 120 posti complessivi nasceranno in via De Gasperi, in località I Lecci, ad alcune centinaia di metri di distanza dal laghetto degli Alcali e dall’Interporto e vicino ad un laghetto artificiale che funge da cassa di espansione.

E’ quanto prevede il progetto presentato dalla proprietà, Alf Investment srl, al Comune di Prato, che con una delibera di giunta ha dato mandato agli uffici tecnici di portare avanti la variante semplificata al piano operativo necessaria ai fini della conformità al Pit-Piano paesaggistico regionale.
Il progetto presentato, curato dallo studio associato Ricchiuti e Tanzarella e da Mdu Architetti (nelle foto alcuni rendering), mantiene gli standard di aree a verde, parcheggi alberati e percorsi e rafforza la destinazione a servizi previsti dal piano operativo nell’area, che ipotizzava anche la realizzazione di servizi per il culto, oltre ad una Residenza per anziani.
Le Rsa saranno invece due: i nuovi edifici destinati ad ospitare altrettante strutture autonome ed indipendenti, rispettivamente da 80 e da 40 posti, si svilupperanno su tre piani fuori terra e altezza massima di 12 metri.

Gli immobili saranno articolati a corti aperte contrapposte, con porticati, aree verdi e spazi di relazione a disposizione degli ospiti. Le opere di urbanizzazione prevedono la realizzazione di una fascia verde di circa 100 metri lineari (e 2.344 metri quadrati) su via De Gasperi, un parcheggio pubblico alberato di 720 metri quadrati, il rifacimento del marciapiede, la risistemazione e completamento della pubblica illuminazione.

(Fonte: www.tvprato.it)